La trappola dell'investimento
Piattaforme che promettono rendimenti garantiti, un'«occasione esclusiva» o l'avallo di un personaggio noto — e che si bloccano quando provi a prelevare.
Come si presenta
- Una pubblicità sui social, o un messaggio dall'account di un conoscente: alto rendimento mensile, «senza rischio».
- Una piattaforma dall'aspetto professionale, con grafici in tempo reale e un saldo che sale.
- Un «consulente» ti segue personalmente, scrive ogni giorno e suggerisce di investire di più.
Come riconoscerlo
- Il rendimento garantito non esiste. Chi lo dice o si sbaglia o mente.
- Controlla l'albo della Consob (o della tua autorità). Se non è autorizzata, non investire.
- Il saldo sullo schermo è un numero, non denaro. La prova vera è il prelievo.
- Se per prelevare servono «tasse», «commissioni» o un «upgrade del conto», è una trappola — e pagare non sblocca nulla.
Cosa fare
- Prova a prelevare una piccola somma. Se non ci riesci, non investire altro.
- Interrompi i contatti con il consulente. Chi mette fretta e fa pressione emotiva non è un consulente finanziario.
- Segnala la piattaforma all'autorità di vigilanza.
Se è già successo
- Non mandare altro denaro — soprattutto se compare una seconda persona che offre di recuperare le perdite. È la stessa squadra, secondo atto.
- Chiama la banca; con carta o bonifico a volte c'è una via.
- Conserva ogni messaggio, movimento e screenshot.
- Sporgi denuncia e segnala all'autorità finanziaria.
Domande frequenti
Il messaggio veniva da una persona che conosco.
Il suo account può essere compromesso. Chiamala e chiedi. Una telefonata di un minuto è più affidabile di un messaggio che promette rendimenti mensili.
Qualcuno si è offerto di recuperare i miei soldi.
Quasi sempre è la seconda fase della stessa truffa: chiedono un anticipo. Le vie vere sono la banca e la denuncia, non un intermediario a pagamento.