La fattura falsa
Una fattura per un abbonamento mai sottoscritto, un acquisto mai fatto, o la fattura di un fornitore con l'IBAN cambiato.
Come si presenta
- Un PDF allegato a un'email: un abbonamento si è rinnovato e sta per essere addebitata una cifra alta.
- Una riga: «se non hai autorizzato, chiama questo numero» — quella è la vera trappola.
- Per le aziende: la fattura di un fornitore noto arriva con coordinate bancarie nuove.
Come riconoscerlo
- Sei davvero abbonato? Controlla l'estratto conto. Nessun addebito, nessuna fattura.
- Non chiamare il numero sulla fattura. È dei truffatori, e «annullare» passerà per accesso remoto o dati della carta.
- L'IBAN cambiato su una fattura fornitore è il trucco più antico della frode aziendale. Conferma sempre per telefono, a un numero che avevi già.
- Invece di aprire l'allegato, guarda le fatture dentro l'app del servizio.
Cosa fare
- Non pagare, non chiamare, non aprire l'allegato.
- Accedi tu al servizio e guarda lo storico di fatturazione.
- Se hai un'azienda, rendi regola la conferma telefonica di ogni cambio di IBAN. Una regola evita moltissime perdite.
Se è già successo
- Se hai chiamato e installato un software di accesso remoto, scollega il dispositivo, disinstallalo e cambia le password da un'altra macchina.
- Se hai pagato, chiama la banca — nei bonifici aziendali contano le prime ore.
- Se era un pagamento aziendale, avvisa amministrazione e banca lo stesso giorno e conserva l'intero scambio di email.
Domande frequenti
Ho aperto il PDF. Posso essermi infettato?
Possibile ma raro: lo scopo di questa truffa è farti telefonare. Tieni comunque il dispositivo aggiornato e rimuovi ciò che si è installato da solo.
Sembrava arrivare dal nostro fornitore vero.
Le caselle email vengono compromesse e le risposte inserite in scambi autentici. Per questo il cambio di IBAN si conferma al telefono, non via email.